Molti secoli prima dell’era cristiana, i pagani celebravano già una festa in questo stesso periodo dell’anno in onore del figlio della regina di Babilonia, chiamata che “regina del cielo”.In Egitto anche, il sole era rappresentato nato da una vergine. Infatti, la regina del cielo denunciata da Geremia, era chiamata, in Egitto, Athor, cioè “la dimora di Dio”. Questo significa che in lei abitava la pienezza della divinità. Essa era considerata onnipotente e vergine madre. Su un suo tempio era scritto:“Sono tutto ciò che è stato, che è e che sarà…Colei che ha messo al mondo il sole”.A Roma questa festa si chiamava “festa di Saturno” e durava cinque giorni. C’erano ubriachezze e fornicazioni. Gli schiavi diventavano provvisoriamente padroni e i padroni schiavi.